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Lotta alla meningite: arriva il vaccino gratis per i bambini fino a 5 anni
La Regione Toscana prima in Italia a prendere la decisione. La campagna interessa circa 150.000 bimbi e comporterà una spesa iniziale di 2,5 milioni di euro

Firenze 8 marzo 2005 - La Toscana è la prima regione in Italia a garantire a tutti i bambini da 0 a 5 anni la vaccinazione gratuita contro la meningite da meningococco di tipo C. Lo ha deciso la giunta regionale nell'ultima seduta, accogliendo le indicazioni della Commissione regionale per la prevenzione e la profilassi delle malattie infettive.

La campagna, che partirà appena la delibera diventerà operativa, risponde ad un mutato quadro epidemiologico che, pur senza alimentare allarmismi, ha consigliato un intervento tempestivo.

Come in Italia e in altri paesi si è registrata infatti di recente una crescente proporzione di casi dovuti a meningococco di tipo C. In Italia siamo passati da un 20% dei ceppi isolati a un 56% nel 2004, con un picco del 66% nella fascia di età 0-4 anni. Dall'inizio dell'anno ad oggi si sono registrati in Toscana 15 casi di malattia invasiva da meningococco, dei quali almeno 7 di tipo C. Nel 2004 sempre in Toscana i casi sono stati 25, di cui 12 da meningococco di tipo C, con due esiti mortali. Nel 2003 erano stati 14. La crescita risulta particolarmente evidente se si considerano i dati del primo trimestre 2004 rispetto al corrispondente periodo del 2003 con rispettivamente, 11 e 1 casi. In Toscana la fascia di età più colpita è quella da 1 a 4 anni. Sono state proprio la crescente incidenza e aggressività del meningocco di tipo C a consigliare di ricorrere a una campagna incisiva di vaccinazione.

Per raggiungere rapidamente la protezione nell'età di massima incidenza la campagna verrà quindi effettuata così: prima somministrazione del vaccino a 3°-4° mese di vita, la seconda dose al 5°-6° mese e la dose di richiamo dopo il compimento del primo anno (13°-15° mese). Il vaccino potrà essere somministrato insieme agli altri previsti del calendario vaccinale (vaccinazione esavalente) o separatamente. La terza dose potrà essere somministrata anche simultaneamente con il vaccino antimorbillo-pertosse-rosolia. Negli anni 2005-2006 verranno effettuate azioni di recupero anche dei soggetti nella fascia di età 1-5 anni, con l'offerta della vaccinazione in occasione del richiamo dell'antidiftotetanica a sei anni. Gli obiettivi di copertura sono del 70% per tutte le classi di età coinvolte nel progetto il primo anno, almeno il 90% per i nuovi nati nel secondo anno di programmazione, del 95% negli anni successivi. Saranno inoltre invitati alla vaccinazione anche le persone di quasiasi età appartenenti alle categorie ad elevato rischio di infezione invasiva meningococcica. La spesa complessiva prevista è di circa 2,5 milioni di euro per il primo anno.

La situazione epidemiologica italiana è caratterizzata da un andamento piuttosto costante del numero di casi notificati di meningite/sepsi (che si attestano intorno ad una media di circa 200-250 all'anno), con un'incidenza massima nel primo anno di vita (circa 4/100.000 nel periodo 1997-2002) e progressiva discesa negli anni successivi, mantenendo tuttavia un modesto picco di incidenza tra 15 e 25 anni (circa 0,5/100.000).

Il numero di casi annui di malattia meningococcica nei Paesi Occidentali (dove essa è presente perlopiù in forma sporadica) è stimato in circa 3000 negli Stati Uniti e quasi 8000 in Europa Occidentale (di cui la metà circa meningiti), con incidenza nella popolazione generale variabile da 1 ad oltre 3/100.000. Anche nei Paesi industrializzati l'età infantile è la più colpita dall'infezione meningococcica, con tassi di incidenza di malattia al 4°-6° mese di vita variabili tra valori di 16/100.000 negli Stati Uniti a valori di 50/100.000 nel Regno Unito. Successivamente i tassi calano rapidamente, ma sussiste un modesto picco di incidenza nell'età adolescenziale.

Ben più drammatica risulta la situazione nei Paesi in via di sviluppo, dove si possono verificare grandi epidemie, con tassi di incidenza che possono arrivare a 1000/100.000 nella cosiddetta 'cintura della meningite' (meningitis belt), che si estende a sud dell'area sahariana, tra il Senegal ad ovest e l'Etiopia ad est.

[Fonte: Ufficio Stampa Regione Toscana]