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Nuove terapie laser per psoriasi e vitiligine

dott. Maurizio Bellini, specialista in DermatologiaNegli ultimi anni il grande sviluppo culturale e tecnologico avvenuto in campo medico, ha permesso  risultati diagnostici e terapeutici impensabili fino a poco tempo fa. Certamente l'introduzione e l'utilizzo del LASER in medicina ed in particolare in dermatologia, ha rappresentato una delle principali innovazioni, in grado di garantire risultati clinici e terapeutici eccellenti.  Infatti sono stati introdotti in dermatologia numerosi laser costruiti per indicazioni diverse, dalla depilazione alla rimozione dei tatuaggi, dal trattamento degli angiomi a quello delle macchie scure della pelle, dall'eliminazione dei capillari del volto a quelli delle gambe, dalla rimozione dei nei alla correzione delle rughe.

La psoriasi, nuove terapie laser
La psoriasi è una malattia cutanea ad andamento cronico recidivante che si caratterizza per la comparsa di chiazze eritematose, ispessite e ricoperte da squame biancastre. Tali lesioni insorgono soprattutto a livello dei gomiti, delle ginocchia, della regione sacrale,psoriasi palmare, plantare e del cuoio capelluto, ma tutta la superficie cutanea può essere interessata dalla malattia. Le cause sono molteplici e non del tutto conosciute anche se certamente esiste una predisposizione genetica.

La psoriasi può essere scatenata od aggravata da diversi fattori quali: condizioni di stress psico-fisico, infezioni, traumi, alcool, fumo ed alcuni farmaci (FANS, beta bloccanti, sali di litio). Colpisce oltre il 5% della popolazione mondiale (circa 2 milioni di persone in Italia) rappresentando un problema medico ed anche estetico di grande rilevanza sociale e difficile gestione.

Le metodiche fin qui impiegate per trattare la psoriasi dalle creme a base di cortisone, catrame vegetale e calcipotriolo a quelle contenenti cheratolitici o tazarotene, dalla fototerapia con raggi UVA e UVB alle terapie sistemiche a base di Ciclosporina A, Metrotrexate e retinoidi, hanno dato risultati alterni. Infatti a fronte di una dimostrata efficacia queste terapie sono però impegnative e richiedono tempi lunghi di esecuzione (applicazione quotidiana di creme per mesi, 50-60 sedute di fototerapia, eseguite due-tre volte la settimana, esami ematici da fare ogni 20 giorni in corso di terapie sistemiche, etc) ed inoltre possono causare importanti effetti collaterali (atrofia cutanea, epatopatie, nefropatie, ipertensione, cancerogenesi).

La continua evoluzione culturaleterapia laser ad eccimeri e tecnologica del Laser in medicina ha consentito di venire incontro a queste esigenze terapeutiche, grazie all'avvento di un nuovissimo sistema Laser ad Eccimeri, chiamato XTRAC. Il Laser ad Eccimeri XTRAC è il primo ed unico sistema laser approvato dalla Food and Drugs Administration per il trattamento della psoriasi. Questo Laser produce una lunghezza d'onda di 308 nm che viene rilasciata, attraverso una particolare tecnologia, sottoforma di impulsi di brevissima durata ed altissima intensità.

Il raggio viene emesso da un particolare manipolo che consente di agire solo sulla chiazza psoriasica. La particolare e raffinata tecnologia di XTRAC permette di rilasciare in pochi secondi l'energia necessaria a correggere le alterazioni biologiche e cellulari che sono alla base della malattia. Questo consente la rapida regressione delle chiazze psoriasiche dopo alcune sedute di pochi secondi; tutto ciò senza bisogno di applicare creme, assumere farmaci e senza coinvolgere la cute sana circostante le lesioni.

trattamento laser della psoriasiIl trattamento è assolutamente indolore mentre la terapia post-operatoria è semplice e consiste nell'applicare una crema antinfiammatoria per alcuni giorni. Il laser ad Eccimeri XTRAC riesce a correggere le alterazioni biologiche e cellulari che sono alla base della psoriasi; questo consente una rapida scomparsa delle lesioni. Per ottenere questi risultati sono necessarie più sedute; il numero dei trattamenti varia in base alla quantità, spessore e dimensione delle chiazze.

Nella maggioranza dei casi si ottiene una regressione completa delle placche dopo una media di 6-10 sedute, distanziate fra loro di due giorni; l'intera terapia si svolge perciò nell'arco di sole 3-4 settimane. I trattamenti sono ambulatoriali, non richiedono alcuna preparazione, durano pochi minuti (5 minuti) e consentono alle persone di tornare immediatamente alle normali attività lavorative.

E' evidente che il laser pur riuscendo a correggere le alterazioni cellulari della chiazza non può arrestare e/o eliminare definitivamente le cause biologiche e genetiche che sono alla base della malattia. A distanza di 4-5 mesi dall'ultima seduta le chiazze generalmente sono ancora assenti ed in alcune persone il benessere dura anche per 1 anno. Non si può però escludere, a distanza di tempo, una attenuazione dei risultati clinici ottenuti ma l'estrema efficacia clinica, tollerabilità e sicurezza del laser ad Eccimeri XTRAC, consentono di effettuare sedute periodiche di mantenimento permettendo così di essere sempre liberi dalla malattia.


Le terapie laser per la cura della vitiligine


La vitiligine è una malattia cutanea ad andamento gradualmente progressivo che si caratterizza per la comparsa di chiazze prive di melanina, di colore bianco avorio, con varia forma ed estensione. Tali lesioni insorgono soprattutto al volto, alle mani, ai genitali e agli arti ma vitiliginetutta la superficie cutanea può essere interessata dalla malattia. Le cause sono molteplici e non del tutto conosciute anche se certamente esiste una predisposizione genetica.

La vitiligine può essere scatenata od aggravata da diversi fattori quali: condizioni di stress psico-fisico, traumi fisici, ustioni, infezioni virali, disturbi tiroidei. Colpisce circa il 2% della popolazione mondiale ed insorge sopratutto durante l'adolescenza, rappresentando un problema medico ed anche estetico di grande impatto sociale e difficile gestione. La particolare e raffinata tecnologia di XTRAC, permette di rilasciare in pochi secondi l'energia necessaria a stimolare la proliferazione dei melanociti presenti ai bordi della chiazze bianche e/o  nei follicoli piliferi. Questo consente una rapida e progressiva ripigmentazione delle chiazze vitiligoidee.

Tutto questo dopo alcune sedute di pochi secondi, senza bisogno di applicare creme, assumere farmaci e senza coinvolgere la cute sana circostante le lesioni. Il trattamento è assolutamente indolore mentre la terapia post-operatoria è semplice e consiste nell'applicare una crema antinfiammatoria per alcuni giorni.

Il laser ad Eccimeri XTRAC riesce ad stimolare la proliferazione dei melanociti presenti ai bordi delle chiazze bianche e/o nei follicoli piliferi. Questo consente una rapida e progressiva ripigmentazione delle chiazze vitiligoidee. Per ottenere questi risultati sono necessarie più sedute; il numero dei trattamenti varia in base alla quantità, sede e estensione delle lesioni.

trattamenolaser della vitiligineNella maggioranza dei casi si ottiene una buona ripigmentazione delle chiazze dopo una media di sole 10-20 sedute, distanziate fra loro di due-tre giorni. I trattamenti sono ambulatoriali, non richiedono alcuna preparazione, durano pochi minuti (5 minuti) e consentono alle persone di tornare immediatamente alle normali attività lavorative.E' evidente che il laser pur riuscendo a "risvegliare" i melanociti presenti nella chiazza bianca, non  può arrestare e/o eliminare definitivamente le cause biologiche e genetiche che sono alla base della vitiligine.

A distanza di 4-5 mesi dall'ultima seduta il pigmento generalmente è ancora presente ed in alcune persone il benessere dura anche per 1 anno. Non si può però escludere, a distanza di tempo, una attenuazione dei risultati clinici ottenuti, ma l'estrema efficacia clinica, tollerabilità e sicurezza del laser ad Eccimeri XTRAC, consentono di effettuare sedute periodiche di mantenimento così da avere sempre pigmentate le chiazze.

La possibilità di agire in modo selettivo sulle lesioni senza coinvolgere la cute sana ed il rilascio di un raggio di 308 nm ad alta energia per tempi brevissimi, permettono di far ripigmentare la vitiligine con una quantità totale di radiazioni UVB, anche 1000 volte inferiori rispetto alla classica terapia con lampade total body UVB e UVA; il rischio è perciò pressoché assente e decisamente inferiore alle terapie finora eseguite. Inoltre le particolari caratteristiche del laser ad Eccimeri XTRAC consentono di trattare in assoluta sicurezza anche zone particolari come volto, ascelle, inguine, genitali ed anche le palpebre, che sono colpite nel 50% dei casi di vitiligine.

Per saperne di più:
Dott. Maurizio Bellini, Studio Dermatologico
Via Torcicoda, 27 Firenze
tel. 055.705351
E-mail: studioagape@inwind.it
www.studioagape.com