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Il "ringiovanimento" dolce del viso

prof. Pier Antonio Bacci, docente di Chirurgia Estetica all'Università degli Studi di Siena"Oltre al sorriso che è il segreto della bellezza – spiega il prof. Pier Antonio Bacci, docente di Chirurgia Estetica all'Università degli Studi di Siena e Presidente dell'Accademia Italiana di Flebologia e della Bellezza – c'è il saper mangiare, il saper dormire, lavorare e anche utilizzare il tempo libero. Però ci sono anche delle metodologie fisiche e termocosmetiche che permettono di migliorarlo molto associando, quando c'è bisogno, anche la chirurgia".


Oggi infatti si parla molto di Bioresurfacing, il cosiddetto "ringiovanimento" dolce del viso, un protocollo di metodologie mediche che iniziano con una terapia fisica, l'Endermologie, Endermologieche rappresenta una vera e propria rivoluzione del linfodrenaggio e bonificazione dei tessuti. Dopo questo trattamento viene eseguita una microdermoabrasione, utilizzando dei cristalli che permettono di levigare la parte superficiale e poi ci sono altre apparecchiature che permettono di far passare le sostanze come l'elastina e il collagene, e infine viene usata la "luce pulsata" che attraverso l'energia permette di stimolare e di rigenerare la materia. E' un protocollo che si associa alla nutrizione, agli antiossidanti e alle creme e che permette di mantenere il viso in buona salute.

Chiediamo al prof. Bacci quali sono i rimedi contro il più evidente segno dell'età: le macchie e le rughe. "Per quanto riguarda le macchie - precisa – il Bioresurfacing è il trattamento più indicato perché oltre a togliere le macchie d'invecchiamento, il melasma e tutte le pigmentazioni, permette anche di limitare le rughe e ristrutturare il viso. Quando le rughe sono più profonde, occorre inserire un filler che può essere il collagene, oppure lo stesso grasso".

C'è poi la luce pulsata, un altro trattamento innovativo molto efficace per il ringiovanimento del volto. "L'indicazione della luce pulsata – spiega ancora il prof. Pier Antonio Bacci – trattamento luce pulsatariguarda la ristrutturazione dei tessuti in particolare tutto quello che è colorato, cioè l'azione sul vascolare. In questo caso il trattamento che facciamo che riguarda la feritrosi e gli esiti di acne permette di ottenere dei risultati molto importanti. La luce colpisce il colore rosso, quindi schiarisce il viso, nello stesso tempo dopo il trattamento che è stato fatto con i cristalli e la elettroporazione, andiamo a ristrutturare i tessuti. Quindi nel tempo di 3 o 4 settimane abbiamo proprio la pelle che schiarisce e migliorare. Si tratta di un trattamento rivoluzionario perché non chirurgico".

Accanto a queste metodiche esiste anche una rivoluzione cosmetica, il botulino in crema. "La tossina botulinica – precisa Bacci – viene utilizzata dai neurologi per limitare i danni da paresi oppure in chirurgia plastica, in indicazioni selezionate. Oggi è possibile proprio eliminare la parte tossinica e utilizzare questi sei aminioacidi che hanno una azione di rilassamento sulla cute (si tratta dell'applicazione di Skin Renu di Mac Pharma), per prevenire le alterazioni in particolare nel contorno occhi e in questo caso noi le utilizziamo per ristrutturare i tessuti con esiti molto positivi".



Per saperne di più sul "ringiovanimento" dolce del viso:

Accademia Italiana di Flebologia e della Bellezza, Arezzo
Numero verde 800.567.332
Segreteria tel. 0575.401993, fax 0575.370666

Prof. Pier Antonio Bacci

baccipa@sisted.it

Mac Pharma, SkinRenu
Mac Pharma
www.macpharma.com

info@macpharma.com

Casa di Cura Villa Maria Teresa, Firenze
Tel. 055.474741