medici & salute  - l'informazione medica in Toscana - direttore: Fabrizio Lucarini - webmaster: Maddalena Delli
 

La chirurgia di un giorno
Il Day Surgery è ormai un elemento innovativo all'interno degli ospedali. La Casa di Cura Villa Fiorita di Prato è una delle prime in Italia con una struttura costruita appositamente a questo scopo

dott. Giulio Mayer, medico chirurgo della Casa di Cura Villa FioritaSi chiama Day Surgery, un termine che tradotto significa "chirurgia di un giorno", da non confondere con Day Hospital che riguarda esclusivamente le prestazioni mediche. In pratica si tratta d'interventi chirurgici, o procedure diagnostico-terapeutiche invasive o semi invasive, che sono praticate nell'arco di una giornata. In questo modo il paziente che ha bisogno di un intervento chirurgico di bassa o media complessità non dovrà fare i conti con estenuanti liste d'attesa lunghe anche mesi. Si tratta dell'ultima frontiera della chirurgia che si sta affermando grazie al progresso delle tecniche chirurgiche ed anestesiologiche. Questa nuova organizzazione dei ricoveri offre alcuni vantaggi. Innanzi tutto è apprezzata dalle persone che vedono l'intervento chirurgico come un'interferenza minima nelle abitudini di vita e possono tornare presto e in piena sicurezza alla propria casa. Il personale ha il vantaggio di non essere distratto da altri compiti e quindi garantire un'assistenza al paziente completa e adeguata.

una delle sale operatorie della Casa di Cura Villa FioritaPoi c'è l'aspetto economico; con questo metodo gli ospedali risparmiano sulle spese d'accoglienza e quindi possono destinare questi fondi al rinnovo delle attrezzature mediche e la formazione del personale. Questi interventi sono possibili grazie ad una particolare organizzazione finalizzata a questo scopo che prevede una preparazione specifica del personale medico e infermieristico e una serie di strutture (sale operatorie, spazi per la degenza) indipendenti dal resto dell'ospedale. Le esigenze fondamentali che devono essere rispettate sono l'umanizzazione all'assistenza del paziente, evitando il ricovero notturno se non strettamente richiesto dal punto di vista clinico (in questo caso si parla di One Day Surgery), la razionalizzazione dell'assistenza per migliorare la prestazione sanitaria, infine la facilitazione del percorso assistenziale del paziente. In una struttura di Day Surgery è importante standardizzare le procedure diagnostiche e terapeutiche com'elemento guida per la cura dei pazienti. E' stato perciò elaborato un percorso in quattro fasi: pre-ricovero, ricovero e fase pre-operatoria, fase operatoria, post-operatoria e dimissione. Tutto questo in dodici ore.

Presso la Casa di Cura Villa Fiorita di Prato, una delle strutture sanitarie private Pratesi più importanti accreditate al Servizio Sanitario Nazionale, situata in Via Cantagallo 56 (tel. 0574.48911), quest'attività è svolta da anni con successo. Basti pensare che dal 1998, anno in cui è stato attivato questo servizio, al 2001, le prestazioni in Day Surgery sono quasi raddoppiate passando da 1842 a 3484 l'anno.

un intervento in Day Surgery presso la Casa di Cura Villa Fiorita"Noi ci abbiamo sempre creduto a questa pratica– spiegano alla Direzione della Casa di Cura Villa Fiorita – perché il Day Surgery rappresenta il futuro della chirurgia. Basti pensare, infatti, che nei fuori dell'Italia, soprattutto in quelli anglosassoni, incide sul 70 per cento di tutte le prestazioni chirurgiche". Questo risultato è stato ottenuto attraverso una struttura organizzativa specifica che rispetta le linee operative del Day Surgery. Si tratta di un blocco operatorio con 15 posti dove lavorano medici anestesisti, personale infermieristico e servizi diagnostici in collaborazione con i chirurghi dell'ospedale di Prato. Le prestazioni praticate sono tantissime: chirurgia e ginecologia, ortopedia e otorino. In altre parole comprendono l'ernia inguinale, la patologia dell'ano e del canale anale (emorroidi, ragadi e fistole), patologia della mammella e delle vene degli arti inferiori, operazione ortopediche in artroscopia e altre. Un altro fatto molto importante è la realizzazione ormai ultimata di un edificio rivolto esclusivamente al Day Surgery. Si tratta di una struttura sanitaria separata dal resto del presidio ospedaliero, con servizi propri, dai 15 ai 20 posti letto, e tre sale operatorie. Con questa struttura abbiamo potuto estendere le branche specialistiche dove è possibile il Day Surgery, anche all'oculistica, urologia e quant'altro, e l'obiettivo è di fare solo in quel blocco dai 4 a 5 mila interventi l'anno".

Il ricorso alla Day Surgery deve essere incoraggiato e il successo di questa pratica dipenderà anche dalla misura in cui i medici di famiglia e il servizio pubblico ne promuoveranno l'indicazione, informando i pazienti degli enormi vantaggi legati ai brevi ricoveri che — purtroppo — in Italia costituiscono solo il 7% rispetto ai ricoveri ordinari.